Prestiti personali a protestati: finanziamenti 2016

PRESTITI PERSONALI A PROTESTATI

I prestiti personali a protestati fanno parte della categoria dei prestiti personali che sono tutti quei finanziamenti per i quali non è necessario specificare la finalità della richiesta e la somma che si riceverà potrà essere spesa come si vuole senza giustificare la motivazione alla finanziaria o banca. I prestiti personali a protestati sono prodotti finanziari che si rivolgono espressamente a chi è stato iscritto nel registro dei protestati presso la camera di commercio provinciale.

Anche i protestati possono fare richiesta del prestito personale e hanno la possibilità di ottenere uno dei seguenti finanziamenti:


PRESTITI PERSONALI A PROTESTATI: CARATTERISTICHE GENERALI

IMPORTO MASSIMO : gli istituti di credito offrono prestiti personali a protestati di importi fino a 30.000 euro.

NUMERO DI RATE : la restituzione che parte dai 12 mesi fino a 84 mesi, qualche istituto arriva anche a 120 mesi.

GARANZIE : come garanzia è necessario disporre di un garante, firmare cambiali oppure ipotecare un bene immobile.

Il garante è la figura che avrà l’onore verso la banca o l’istituto finanziario erogante di saldare la rata del nostro prestito personale a protestati nel caso l’intestatario (cioè il richiedente del prestito) non riuscisse a far fronte alla spesa.

Le cambiali sono dei titoli di credito che vengono firmate dal richiedente a fronte del ricevimento della somma richiesta. Le cambiali hanno scadenza mensile ed è necessario recarsi in banca alla data prevista per saldare il proprio debito. Una cambiale può essere pagata o in contanti se la somma non supera i mille euro, o con un assegno, o con il bancomat.

Un bene immobile può essere ipotecato in modo da fornire alla banca la necessaria garanzia per elargirci la somma da noi richiesta. La valutazione del valore dell’immobile è stilata da tecnici terzi esterni alla banca e scelti di comune accordo con il richiedente. In questo modo la valutazione sarà oggettiva. Nel caso il valore dell’immobile sia più alto della somma richiesta è possibile richiedere una somma maggiore. Se in futuro non si riusciranno a saldare tutte le rate, l’immobile andrà all’asta. Se la banca riuscirà a ottenere una somma maggiore di quella dovuta dal sottoscrittore del prestito personale per protestati, l’istituto di credito dovrà dare la differenza al titolare del prestito.

GIUSTIFICAZIONI e MOTIVAZIONI del prestito personale a protestati: non è necessario giustificare all’istituto di credito il motivo per il quale si richiede la somma. Una volta ricevuto il prestito per protestati l’unico obbligo del sottoscrittore è quello di saldare le rate secondo le scadenze concordate. Per la totale assenza di giustificare le richiesta del prestito personale a protestati hai l’opportunità di pagare le bollette in scadenza, comprare la macchina nuova, cambiare l’arredamento della casa, sostenere spese mediche, riparare le apparecchiature o i macchinari della tua attività, regalare un viaggio ai tuoi figli.

CHI PUÒ RICHIEDERE PRESTITI PER PROTESTATI: possono richiedere prestiti personali a protestati

  • lavoratori dipendenti
  • dipendente statali intesi anche come militari
  • lavoratori autonomi intesi come piccoli imprenditori, artigiani e liberi professionisti
  • lavoratori atipici
  • lavoratori con contratto a tempo determinato
  • lavoratori senza busta paga.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA : i documenti da presentare sono quelli relativi al reddito, per i pensionati l’ultimo cud, per i dipendenti l’ultima busta paga, per gli autonomi il modello unico, per i lavoratori atipici il 730 o il cud, vanno inoltre aggiunti documento di identità e il codice fiscale in corso di validità.

EROGAZIONE DELLA SOMMA RICHIESTA : una volta che il prestito personale protestati viene concesso la somma verrà subito erogata tramite assegno che potrà essere incassato presso qualsiasi banca ed essere speso in piena libertà secondo le proprie esigenze e desideri.

TASSO di INTERESSE sui PRESTITI PERSONALI a PROTESTATI : gli interessi sui prestiti personali a protestati sono più onerosi rispetto agli altri tipi di finanziamenti o prestiti perché, dal punto di vista delle banche, è più rischioso concedere somme a chi ha un protesto in corso o è segnalato nelle banche dati negative come cattivo pagatore al Crif. Il vantaggio per il richiedente a fronte di interessi più alti è l’avere la disponibilità di una somma da poter spendere per risolvere le proprie difficoltà finanziarie che in molti casi sono state la causa dell’iscrizione nel registro come protestato.

Se la tua ansia è quella di cancellare il tuo nome dal registro dei protesti o quella di pagare delle spese per non finire strozzato o nel vortice senza fine dei debiti puoi richiedere immediatamente e comodamente online il prestito personale protestati anche senza recarti nelle varie filiali bancarie o finanziarie per non sprecare altro tempo prezioso.


PRESTITI PERSONALI PER PROTESTATI SENZA CESSIONE DEL QUINTO

Per i lavoratori dipendenti protestati è più facile accendere un finanziamento con la cessione del quinto perché non vengono richieste garanzie a persone terze o l’ipoteca di beni. La garanzia di un prestito con la cessione del quinto è il TFR maturato negli anni presso la ditta nella quale il lavoratore dipendente è assunto. Un discorso simile sulla garanzia può essere fatto per la cessione del quinto per un prestito a pensionati: in questo caso è lo Stato a garantire la disponibilità della somma. In entrambi in casi la conferma del pagamento delle rate è data dal versamento mensile della quota del prestito personale per protestati direttamente dall’azienda o dallo Stato che trattiene la somma dalla busta paga mensile o dalla pensione del proprio dipendente.

È fattibile però ottenere i prestiti personali per protestati senza cessione del quinto nel caso in cui si abbiano valide garanzie da offrire agli istituti di credito come la firma di un garante che abbia un reddito documentabile, l’ipoteca su di un bene o un immobile di proprietà, il possedimento di obbligazioni o azioni, un’entrata ulteriore derivante dall’affitto di immobili.

Per richiedere i prestiti personali per protestati senza cessione del quinto è indispensabile munirsi di tutta la documentazione recente che attesta il reddito percepito, la carta di identità e il codice fiscale e presentarla per la valutazione presso gli sportelli o le filiali di banche o finanziarie oppure comodamente online compilando la richiesta, e successivamente inviando la documentazione, evitando di fare la fila agli sportelli delle agenzie di credito.


PRESTITI PERSONALI PER PROTESTATI: IL CONTRATTO

Quando i prestiti personali per protestati vengono approvati si sottoscrive il contratto di prestito personale a protestati che deve indicare i seguenti aspetti:

  • il nominativo della banca o finanziaria che ha concesso il prestito a protestati
  • i dati del richiedente (nome e cognome, codice fiscale, indirizzo abitazione, telefono, etc.)
  • l’importo del finanziamento con il numero delle rate e l’ammontare di ciascuna rata (di solito viene allegato al contratto principale il piano di ammortamento che riporta tutte le scadenze delle rate da rimborsare con l’importo del debito residuo rimanente).

Un aspetto a cui bisogna prestare attenzione è quello che riporta tan e taeg (tasso di interesse sul prestito personale a protestati) e tutti i particolari finanziari del caso che potrebbero essere modificati. Nel taeg devono essere riportati tutti i costi e le spese accessorie che fanno parte dei prestiti personali per protestati per esempio le spese di istruttoria, spese per incasso rata, polizze assicurative a copertura del finanziamento personale.

Altra parte importante è quella in cui vengono indicati i possibili aggravi economici e fiscali che si applicano in caso di mora cioè per il ritardo nel pagamento della rata del prestito personale. Nel contratto devono essere spiegate in modo chiaro tutte le informazioni su quel che accadrà in caso di mancato pagamento di una rata.

Saranno indicate inoltre anche le eventuali garanzie richieste come ad esempio la seconda firma di una persona che sia garante oppure l’ipoteca di beni o la garanzia del tfr.

Nel contratto deve essere per legge indicata anche la modalità di recesso dal prestito personale per protestati che di norma deve avvenire entro 14 giorni a partire dalla firma del contratto, si esegue inviando una comunicazione all’istituto di credito nelle modalità indicate sul contratto, il recesso è senza costi e non c’è l’obbligo di fornire spiegazioni.

Richiedendo i prestiti personali per protestati on line si risparmia tempo e si ha modo di verificare ed esaminare, prima di firmare un contratto, con tutta tranquillità le condizioni economiche relative a tan, taeg, oneri accessori e poter optare per il finanziamento meno oneroso e costoso.

Alcuni consigli utili potete trovarli in CONSIGLI UTILI PER RICHIEDERE UN VANTAGGIOSO PRESTITO PER PROTESTATI.